"Ripara il cuore"
Esisteranno differenti valenze, diversi modi di interpretare questa frase.
Aggiustare un cuore rotto, spezzato. Ripararlo, calibrare i battiti al secondo, regolare il flusso sanguigno.
Ricomporre i pezzi, uno ad uno. Riparare un cuore.
Oppure, riparare il cuore, proteggerlo dalle tempeste, dai cacciatori, difenderlo e custodirlo, come amare un bambino indifeso.
Riparare (proteggere) il cuore per non doverlo riparare, o riparare (aggiustare) un cuore per non doverlo più riparare.
Lo so, vi ho confusi, in realtà sono confuso anche io, ma credo che scrivere riparare il cuore mi farà capire se avrò bisogno di riaggiustare i pezzi ed aspettare che si rompa di nuovo (cosa che prevede una certa dose di avventura ed incertezza) o ripararlo da tutto e tutto (lasciando un po di amarezza, non vivendo tutte le piccole deleterie emozioni).
Bhe tutti potremmo essere pronti a mettere ancora una volta in un piatto il nostro cuore, messo a nuovo...ma quanto tempo ci vorrà...
Solo per questa notte (lo spero) confusosenzaalcunarisposta!
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