venerdì 9 dicembre 2011

Un Cuore

Batte lento, quando le parole sono soffocate, 
silenziose vibrazioni dell'anima.
Accelera il respiro che si trascina per i campi, 
verdi e pregni di terra infertile.
Comanda padrone le sue parole scandite in versi, 
morte in un fiume di sangue caldo, 
prive di ragione.
Amava sorridermi i suoi occhi, 
Amava perdermi le labbra
in soliloqui d'amore.
Amava stendere i miei sogni su fili di frecce avvelenate di gelosia.
Amava rompere il mio cuore, 
e in mille pezzi ricomporlo ancora.

Quanto è vivo questo cuore, quanto è morto questo amore

?

Si sono arresi dietro schiere di ferraglia viva, 
questi battiti senza gloria.
Il sapore delle ciliegie amare dopo stanche primavere acerbe.
Lontani li sento ancora, 
come la pioggia che sta arrivando, 
la tempesta che invade il sogno, 
il rumore che spezza il fiato.
Amavo scendere dal treno e correre sotto il sole, 
Amavo sederti accanto e guardare il tempo passare, 
veloce e inconsolabile, 
amavo quelle poche parole come amavo questo cuore che non vuole parlare.

Nessun commento:

Posta un commento