venerdì 23 dicembre 2011

Chiavi di lettura e passi sbagliati !?

Capita spesso di svegliarsi all'improvviso e di domandarsi se quello che è successo la sera prima sia stato solamente un sogno.
Mi sono svegliato e per cinque minuti ho davvero pensato che tutto non fosse accaduto, che cambiare per poche cose il destino non avesse comportato tutta quella indecisione.
Questo blog non ha la pretesa di raccontare di me, della mia vita, di quello che provo ne di quello che penso, non è un libro aperto sulle mie sensazioni ed emozioni, non è un libro aperto sulla mia vita.
Scrivo quando sono giù ed irrimediabilmente le parole che scorrono sulla tastiera sono parole di rabbia e di tristezza, ma tutto questo non significa che io sia una persona debole, una persona sola e triste, ma soprattutto una persona da compatire.
Le composizioni che realmente parlano di me non si trovano su questo sito, e non è leggendo una storia triste che di me capirete tutto, ne la metà di come sono.
Scrivo per liberare delle parole che si compongono nella mia testa, rendo loro giustizia, costruisco storie e personaggi per descrivere delle sensazioni, delle metafore, e spero che quei pochi lettori possano capire il reale significato di tutte quelle composizioni.
Non amo dare chiavi di lettura perché non pretendo che la gente legga per forza quello che scrivo.
Questo blog da il benvenuto a tutti, ma non costringe i lettori a restare.
Gli effetti a rallentatore di una droga provocano sensazioni amplificate, ma quando svaniscono ti lasciano con la testa alta verso il soffitto bianco, creandoti dipendenza.

In quella stanza vuota io non avevo parole, non esistevano, sapevamo entrambe che tutto era sbagliato, come sapevamo che quel momento sarebbe arrivato e già da molto.
Sapevamo tutto, ma non siamo stati in grado di controllare quell'attimo, che ci è scappato dalle mani come quando provi a prendere il ghiaccio.
Il problema è che tutto è continuato anche dopo che quelle parole avrebbero dovuto fermare tutto.
Sicuramente sarà stato il tuo alcol che non mi ha lasciato capire cosa avevi in quegli occhi, sicuramente sarà stata quell'attesa che ti ha suggerito di continuare anche se non ne avevi voglia, sicuramente sarà stato un gioco, una sfida, qualcosa di sbagliato. ma poi ho capito, e come tutta la mia vita proverò questa volta da me a dimenticare un momento.

Solo in questi piccoli attimi, e non più dopo l'ultima parola di questo post...Baciosalato

Nessun commento:

Posta un commento