lunedì 21 novembre 2011

O - In quello che non siamo!

Portami due parole profumate, confortanti.
Accarezza lentamente il mio cuore,
con soffi vellutati .
Prendi i miei occhi e portali lontano,
cattura lucertole e liberale nel vento.
Sposta tutti i sassi dalla sabbia per evitarmi il dolore,
scaccia via gli insetti per non farmi pungere la bocca,
abbracciami soltanto, e non illudermi.
Porta avanti il tempo per non farmi soffrire,
comprami lo zucchero per non farmi morire,
incendia tutto il mio passato per evitarmi di ricordare.

Resto seduto ed immobile,
con gli occhi poco lucidi e la gola che brucia.
Penso alle tue parole, quelle belle
ma non riesco a sentirne il sapore
a gustarmi le sillabe
a scandire la lingua.
Si perdono nel vuoto di questa stanza,
nella radio che non suona abbastanza,
nel freddo che mi trema le mani,
nelle parole che non trovo.

In quello che non siamo.

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