Poi sale il sangue alla testa, quando ci ripensi e non hai vie di fuga.
Vorresti poter dimenticare ma è come un marchio ancora caldo, che brucia.
Con la testa che scoppia tra le mani e il cuore per terra, sul pavimento sporco.
Tu sei davanti ad una vetrina e scegli il prossimo giocattolo, io ho un braccio mangiato e le scarpe di gomma, i capelli tagliati male e una maglia storta.
Nessun commento:
Posta un commento