lunedì 14 novembre 2011

Fleur #3-1

Cielo limpido ed aria di tempesta,
falene e polline, ronzio di api prostitute.
Quell'unica nuvola mi sta fissando,
languidi occhi azzurri.
Da me a te, a te e a me, da te a me.
Porto i sospiri dei Fiori di campo,
di avare rose selvatiche che crescono su recinti di rame,
di anemoni infanti che fioriscono al gelo.
La luce ci separa, la luce ci divora.
M'ama non t'ama, t'ama non m'ama.
Sbaglio i passi sull'asfalto,
rompo i sogni e i desideri,
Respiro l'aria e il veleno che mi uccide,
ed il sole è un miraggio rarefatto.

Una goccia mi fa male mentre senza pensieri mi colpisce
è un diluvio universale che allaga le mie radici
Inerme mi lascio andare
portato via dal fango
mentre penso alle mie passate storie d'amore.

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