Il tempo si fa freddo, mentre mi resti accanto senza parlare.
E' poca la linfa che scorre, sono pochi i battiti, poche le ore.
La luna è opaca, triste come me.
Passeranno pochi minuti e un tuo bacio,
dato per accontentarmi,
perderà il suo sapore.
Corre il vento per le strade,
trascina con se ferraglia e rottami di cuore,
parole spezzate, affilate armi di morte.
Perdo il mio profumo sulle tue mani,
intenso, stona col colore della tua pelle.
Brilla una stella,
la guardo dai tuoi occhi.
Ascolto assetato i movimenti della tua bocca.
Puoi tenermi ancora per pochi minuti,
fino a quando tutti i battiti cesseranno
e chiuso tra le tue mani soffocherò.
Stanotte,
domani
e ancora.
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