venerdì 31 dicembre 2010

Auguro a tutti voi un felicissimo nuovo anno.
Tante nuove emozioni, esperienze, conoscenze.
E tutto quello che potrà rendere speciali le vostre vite.
DK

sabato 25 dicembre 2010

Tutti in uno scatolo

Spesso siamo alla ricerca di una valvola di sfogo, qualcosa che ci permetta di esternare quello che abbiamo dentro, un sentimento, un'emozione.
La comunicazione spesso avviene perché abbiamo realmente bisogno di trasmettere dei messaggi, il significato di comunicare è entrare in connessione con una o più entità, lasciare all'interlocutore, al ricevente un quadro di lettura completo.
Spesso il messaggio arriva chiaro, altre volte no.
Dipende dai mezzi che si usano per comunicare.
Una foto, una successione rapida e selezionata di parole, un quadro, uno sguardo.
Tutto entra a fare parte del mondo della comunicazione.
Per me scrivere, fare musica, fotografare significa incanalare una passione, un sentimento, uno sfogo e nell'atto della trasmissione avviene la comunicazione che, recepita o no, libera la mia mente.
Molte volte è difficile comunicare il proprio mondo interiore, spesso ci chiediamo se siamo riusciti in una serie di parole a rendere realmente incisivo il segno.
Ascoltare una musica triste imprigiona tutte le lacrime e non le lascia uscire dagli occhi, le fa stare lì, vaganti per la mente. Nel mio caso quelle lacrime fuoriescono sotto forma di parole, periodi, frasi.
Altre volte si congelano e lentamente si sciolgono, divenendo altro.

Ci sono persone che hanno chiaro l'intento della propria vita, persone che hanno saputo definire, scandire il loro mondo interiore, facendolo uscire nel migliore dei modi, persone che hanno capito che nella vita bisogna avere tante scatole e differenziarne il contenuto.
Beh io sono una scatola, e dentro ci metto dentro tutto, il nome su questo contenitore è il mio nome e dentro di me vivono svariate persone che spesso sono in netto contrasto.
Comunicare per me è un'esigenza, una valvola di sfogo, un modo per far convivere tutti insieme in uno scatolo.
Non so se questo mi porterà mai all'autodistruzione come spesso stava accadendo, ma voglio essere forte e provare a coordinare tutto, e non è facile farlo stando in piedi sul filo del rasoio.

COMUNICHIAMO.

Riguardo il natale!

Il natale, un momento magico per tirare un po di somme.
La magia del natale si divide in due filoni: una magia spirituale ed una prettamente consumistica.
La magia spirituale aiuta l'anima, divulga l'amore per il prossimo, diciamo un senso di amore generale, ma la sentiamo forte quando tutta la famiglia si ritrova intorno ad una tavola imbandita.
Beh stare intorno ad una tavola imbandita è una cosa che accade tutti i giorni nella maggior parte delle famiglie, ma il parente che manca, la candela accesa, il cibo prettamente natalizio aziona il clima di festa e di calore.
La magia consumistica è quella più divertente, è quella che ultimamente esplode un po nel cuore di tutti.
Questa magia non la troviamo di preciso nel giorno di natale ma comincia mesi prima dell'evento e termina un po dopo.
Per sintetizzarla: regali, vestiti, decorazioni, regali, feste, regali, regali e ancora regali.
Beh le due magie dovrebbero, anche se la seconda in modo contenuto, convivere, ma nella maggior parte dei casi non accade e a perdere sempre è quella spirituale.
Ecco ora si possono tirare le somme, le mie personali somme per questo natale.
Il clima natalizio sin da piccolo l'ho sempre riferito al ritrovarsi con la famiglia, ai regali sotto l'albero, alle cene a casa dei parenti.
Ho sempre amato decorare l'albero, scrivere lettere, imbandire per bene la tavola natalizia.
Quest'anno invece il natale è stato diverso.
Niente consumismo, niente regali, ma sono strafelice lo stesso, la famiglia, l'affetto, l'amore e il calore che emana una casa tutti i giorni e non solo quello di natale mi sono serviti a capire, forse troppo tardi, che i più bei regali della vita sono le persone che ti circondano, loro ci saranno sempre.
Gli oggetti, seppur belli, spesso si rompono, si consumano, devono essere riparati, ma l'amore loro non possono dartelo.
Ok vi starete chiedendo: e Gesù, la chiesa?
Non credo nella chiesa, non seguo le messe, credo nella mia spiritualità e in Dio e Dio mi suggerisce che l'amore è quello che serve e vince sempre.

Ecco questa era l'intenzione natalizia, però come alcuni di me sapranno, io sono un vaso da riempire con mille cose diverse, e quindi non potrete criticarmi se un giorno diventerò il signore del materialismo, sapete che in me l'amore esiste ed è un valore incommensurabile.

venerdì 24 dicembre 2010

Buon natale by DK





              BUON NATALE A TUTTI VOI
              (Goldfrapp - Winter Wonderland)

Caro babbo natale, prendi nota anche di questo!


Caro Babbazzo Natale, questa volta lascio decidere te, uno dei tre sotto l'albero che ho addobbato con tanto amore non sarebbe una cattiva idea.
Con amore il tuo DK

Un bel moro, con la pelle chiara molto rock style. I <3 Beach

Lui è un po sconosciuto , ma caro babbo è un biondo da paura, quasi quasi direi di scegliere proprio lui.

E che te lo dico a fare, se mi porti Jon Kortajarena io sono bello e che morto.

Dopo pochi minuti decido allegramente per il biondo centrale.
Grazie babbo ma tieni in conto anche gli altri due.
hahahahah!

E voi chi scegliete?

martedì 21 dicembre 2010

Destino vuole, destino segue, destino sbaglia, destino annulla!

Io ora più che mai dirò di essere fatalista, IO CREDO NEL DESTINO.
Incontri una persona per caso su un treno, ti lascia un biglietto col suo contatto msn, bhe sarà destino.
Nonostante tutti i tuoi problemi fai un po di spazio nella tua vita, la senti, la incontri.
Dopo che le cose vanno un po male la rivedi per caso un giorno che prendi un treno per andare a casa di parenti, il destino non vuole rompere tutto.
Poi il destino si scoccia e quello che crea rompe se vede che ha sbagliato qualcosa, bhe si cari miei ragazzi anche il destino può sbagliare, anzi sbaglia, ma poi rimedia da solo non vi preoccupate e lo fa nel modo più adatto.
Allora il caso vuole che nella cronologia sia rimasto salvato un sito di chat (erotiche) perchè per scherzo un giorno mandai una chat di un uomo grasso e nudo alla mia amica per farla ridere, abbiamo riso molto.
Insomma accedo per curiosità, fato, destino.
Bhe chi ti trovo a pagina tre che ammicca e mostra i suoi gioielli a migliaia di spettatori?
Lo avete capito insomma, e questa persona lo capirà se leggerà questo post, perché io in questo momento consolato dal destino non ho voglia di contattarla, vabbè ora ha sentito un mio squillo e mi ha detto che non dorme ancora, perché giustamente un po prima mi aveva detto che andava a dormire.
Vabbè destino vuole, destino segue, destino sbaglia, destino annulla.
Mille baci da me in questa notte di rivelazioni!

lunedì 20 dicembre 2010

Runaway lovers

Eventi, eventi ?

Certe volte mi capita, e ultimamente sta capitando spesso, che diverse persone del passato riemergono, dalle paludi, dagli oceani, dietro gli spigoli di ogni stanza.
Immancabili proposte con conseguenti miei immancabili rifiuti.
Sono come dei voli last minute, si propongono, tu ci pensi, decidi di no e loro spariscono.
Dopo che poi... mesi, anni e anni prima loro stessi la tiravano per le lunghe.
A sto punto un MAvvA... ci sta tutto tutto.
C'è un momento che ognuno di noi si sente che sta percorrendo la passerella, tutti ti guardano, e proprio come una modella spesso si torna dietro la scena per cambiarsi di abito, ecco io ora preferisco stare dietro la scena a curare me stesso, a pensare, a fare una piccola somma del bene e del male.
Ora non ho bisogno di riflettori e passerelle, ne di fischi ne di applausi.
E certe volte avere problemi di memoria aiuta a superare molte cose.
-Ciao!
-- Ciao!
-Ti ricordi di me?
-- No scusa chi sei ?
- Ma come quella volta in pizzeria, poi ti aggiunsi e poi e poi abbiamo parlato ci dovevamo vedere.
--Scusa non ricordo, mi dispiace!


Non sono io che sono cattivo è la mia testa che decide e in questi casi ne sono contento.


Dk 

mercoledì 15 dicembre 2010

Scissor Sisters - Invisible Light

A game?

Ci chiediamo spesso perché il destino certe volte piazza delle persone sulla nostra strada, insomma loro entrano nella tua vita, e tu stai li a chiederti il motivo.
Spesso il destino ti mette davanti a delle scelte, vuole giocare con te, vuole darti fastidio, vuole renderti consapevole.
Ma spesso il destino non sa che tu non puoi giocare con lui!

domenica 12 dicembre 2010

L'assenza


Frammenti di noi per terra
distrutte e amare verità
la gente si lega per sognare insieme
le corde invece stringono il mio cuore 
dolente 
lui 
in silenzio smette di battere

E
corri e non ti fermi mai 
la polvere dietro le spalle 
il vento che confonde i respiri 
cadi 

Certe sere dalla finestra 
guardo i fiori chiudersi
uno ad uno
ma
una di queste mattine 
non vedrò più il loro risveglio
piangi 

La memoria è come una barca di carta 
che galleggia esile 
su un fiume in tempesta 
un soffio
un solo soffio 
un solo gelido soffio invernale

Cadi 
e non puoi più
rialzarti

Senti il calore del cuore che 
rinasce.


DK

lunedì 6 dicembre 2010

You Wind of March

Sei la vita e la morte. 
Sei venuta di marzo 
sulla terra nuda - 
il tuo brivido dura. 
Sangue di primavera 
- anemone o nube - 
il tuo passo leggero 
ha violato la terra. 
Ricomincia il dolore. 

Il tuo passo leggero 
ha riaperto il dolore. 
Era fredda la terra 
sotto povero cielo, 
era immobile e chiusa 
in un torpido sogno, 
come chi più non soffre. 
Anche il gelo era dolce 
dentro il cuore profondo. 
Tra la vita e la morte 
la speranza taceva. 

Ora ha una voce e un sangue 
ogni cosa che vive. 
Ora la terra e il cielo 
sono un brivido forte, 
la speranza li torce, 
li sconvolge il mattino, 
li sommerge il tuo passo, 
il tuo fiato d'aurora. 
Sangue di primavera, 
tutta la terra trema 
di un antico tremore. 

Hai riaperto il dolore. 
Sei la vita e la morte. 
Sopra la terra nuda 
sei passata leggera 
come rondine o nube, 
e il torrente del cuore 
si è ridestato e irrompe 
e si specchia nel cielo 
e rispecchia le cose - 
e le cose, nel cielo e nel cuore 
soffrono e si contorcono 
nell'attesa di te. 
E', il mattino, è l'aurora, 
sangue di primavera, 
tu hai violato la terra. 

La speranza si torce, 
e ti attende ti chiama. 
Sei la vita e la morte. 
Il tuo passo è leggero.



Cesare Pavese