giovedì 25 novembre 2010

Ogni sensazione in questo autunno si congela come l'attimo di un bacio!

La pioggia mi bagna la faccia.
Ero sotto casa tua ma non sono salito.
Ho comprato del pane, un barattolo di piselli ed una lampadina, la luce del bagno si è rotta.
Il divano è vecchio e la porta cigola, le pareti sono da imbiancare, quest'autunno sta diventando freddo.
I fiori non crescono più, i rami sono secchi e la corona di spine che indossi non è più cool.
Ho messo su un cd jazz, e la malinconia accompagna ogni nota che come un profumo si disperde nella stanza.
La pioggia bagna la strada nuda, la terra cruda, e accompagna il ritmo di questa canzone.
Il fiato si spezza, le mani sono gelate.
Ti dedicherei mille canzoni e raccoglierei con te le foglie secche di questa stagione che bussa alla mia finestra.
Vuole entrare ed invadere tutto, vuole riempire lo spazio, impossessarsene.
Ho paura che un giorno tutta la fantasia mi abbandonerà, e che il buio resterà chiuso con me in questa stanza.
Per ora aspetto l'alba e conto le nuvole che coprono le stelle.
dk

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