sabato 2 ottobre 2010

Giardino segreto

Esiste un giardino segreto
crescono strani fiori rossi
magiche luci pallide si perdono
civette malinconiche cantano
cervi affamati si abbeverano 
Il freddo dell'inverno non esiste 
la brezza fresca dell'autunno scivola sulla rugiada 
i colori della primavera sorridono 
e la spensieratezza dell'estate sopravvive
I temporali rendono succosi i frutti 
e il sole fa sorridere le coccinelle che
si riparano volando all'ombra dell'albero di pesche

Disteso sul soffice prato cobalto
un ragazzo legge una fiaba ad alta voce
volta pagina e sorride 
ha i piedi bagnati e 
le mani sporche di marmellata 
Piccoli tagli sulle braccia 
e minuscole lentiggini cosparse sul pallido corpo 
Di notte si ripara sotto le ali delle grandi querce
Di colorati anemoni il suo cuscino e di fili d'erba intrecciati le coperte 
Al mattino sorride al sole correndo per le distese di margherite
Pranza e cena di deliziosi frutti
Si lava nel lago incantato coi cigni dorati 

Da qualche mese il ragazzo non abita più li, non crescono più fiori in quel giardino, non ci sono più splendidi colori e magiche speranze ad alimentare quella terra che è ormai arida e senza vita.
Il cielo è sempre grigio e le stagioni si fanno concorrenza, le civette sono diventate cattive e i cigni che nuotano affamati sono pallidi e tristi.
Dove sono finite le speranze, dove sono andati tutti i sogni, le magie?
Tutti quei quaderni di pensieri, sull'amore, sulla vita, sul sole che splende e che riscalda il cuore.
Dove sono finiti quei frutti succosi, quei grandi alberi e le soffici coperte d'erba intrecciata ?
Dobbiamo insegnare ai bambini a leggere la parte magica del loro cuore, a scovare il giardino segreto che risiede in ognuno di noi.
Dobbiamo alimentare i sogni e farli realizzare, dobbiamo arredare le nostre coscienze, dare del cibo alla nostra fantasia.
E tutti gli adulti devono far sorridere ancora una volta il bambino che ha abbandonato il giardino segreto del nostro cuore.
Lui può sempre ritornarci e continuare a viverci e crescere sereno e spensierato.

Solo per stasera, solo per me, solo per il mio bambino.... PiccoloCervo.

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